Amici Musica

Il Nuovo Imaie per la tutela degli Artisti Interpreti ed Esecutori

Lunedì, 14 Febbraio 2011
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Il Nuovo Imaie per la tutela degli Artisti Interpreti ed Esecutori

La creazione, nel 1992, dell’IMAIE (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) è stata una scelta lungimirante perché si è voluto far nascere uno strumento per tutelare meglio i diritti degli artisti, interpreti ed esecutori, e a promuovere gli interessi collettivi di una categoria oggettivamente tanto polverizzata.

Tuttavia, la gestione poco trasparente che ha caratterizzato gli ultimi anni di attività, ha creato all’interno di questo istituto molte tensioni che hanno contribuito a ridurre la propria attività a scapito, non solo degli iscritti aventi diritto, molti dei quali non erano neanche a conoscenza della esistenza di questo Istituto, ma anche del mondo della musica popolare contemporanea, che ha dovuto ridimensionare le proprie iniziative a causa dell’assenza degli indispensabili sostegni economici erogati in precedenza.

Dopo il commissariamento e l’ingresso dei commissari liquidatori, il 16 aprile del 2010 è stato approvato dal governo il decreto costitutivo del Nuovo IMAIE, salutato con soddisfazione dal Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica. Sono cambiate le persone che gestivano il precedente istituto e lo statuto è stato messo a punto con il concorso unitario di tutte le forze (artisti, associazioni, sindacati) che hanno da sempre sostenuto questo organismo.

Si è trattato di un importante passo avanti, dopo mesi di stallo, che ha ridato certezze agli artisti sulla gestione del diritto connesso e continuità lavorativa ai dipendenti. Un passo avanti che premia anche la tenacia di tutti coloro che si sono battuti per rilanciare l’Istituto.

A presiedere il Nuovo IMAIE è stato chiamato l’avv. Andrea Miccichè, che a nostro parere sta operando in modo molto positivo e incisivo, apprezzando in modo aperto e intelligente il contributo di idee promosso dai componenti del Comitato Consultivo, cosa questa che ha permesso in tempi relativamente brevi di approvare il nuovo statuto, il regolamento di ripartizione e quello di iscrizione all’Istituto da parte degli Artisti.

Roma, 14 Gennaio 2011