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17.02.2009 - FESTIVAL DI SANREMO: interrogazione parlamentare dell'On. Grimoldi

Martedì, 17 Febbraio 2009

Le lettere di AudioCoop e dell'Afi e le tante proteste pervenute da diversi settori sui metodi di selezione su Sanremo Web per i Giovani e sugli introiti del televoto, hanno portato ad una significativa interrogazione parlamentare da parte dell'Onorevole Paolo Grimoldi della Lega Nord, dopo un intervento nei giorni scorsi dell'Onorevole Pina Picierno del Pd che aveva rilasciato una sua dischiarazione sull'argomento all'Agenzia Dire e gli interventi di numerose associazioni, organi di stampa, siti, produttori e artisti.

Infatti, è' stata pubblicata oggi sul sito della Camera dei Deputati al link http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=9... l'interrogazione parlamentare dell'Onorevole Paolo Grimoldi sul televoto di Sanremo.59, raccogliendo le perplessità e le proteste dei produttori discografici indipendenti e degli artisti, formalizzate attraverso due note stampa distinte di AudioCoop e Afi, le due sigle piu' rappresentative del giovane mondo indies italiano in ambito pop.

L'On. Paolo Grimoldi ha segnalato che "AudioCoop, il coordinamento delle etichette discografiche indipendenti, dopo aver scritto agli organizzatori del Festival di Sanremo ed alla Rai, oltre che agli organismi istituzionali interessati, sul complesso tema delle selezioni di Sanremo.59 relative ai giovani artisti emergenti, è ancora in attesa di una risposta relativamente alle sue proposte di portare ad un solo voto per utenza telefonica il televoto, invece che ai dieci attuali al giorno, rendendolo più democratico e trasparente, di promuovere il sito web Sanremo.59 in modo da farlo conoscere al grande pubblico, di far ritornare una parte degli introiti ottenuti con il televoto ai produttori e artisti partecipanti a Sanremo.59". Aggiungendo poi che "sul sito internet di Sanremo.59 e sul blog di Sanremo numerosissimi giovani hanno manifestato la loro contrarietà al metodo di selezione, che spinge i giovani concorrenti, le loro famiglie ed i loro conoscenti e supporters ad effettuare numerosi televoti a pagamento ogni giorno pur di raggiungere la vetta della classifica" e che "ad oggi sono stati conteggiati più di 300.000 televoti al prezzo di 0,75 euro per ogni televoto espresso (corrispondenti ad oltre 200.000 euro di introiti per la Rai) per mandare un solo giovane artista indipendente emergente sul palco del Festival di Sanremo, dopo le due settimane di selezione finale; tale importo proviene dunque dal mondo delle giovani band e dei giovani artisti e, paradossalmente, va a sostenere le spese per la partecipazione dei big al Festival di Sanremo stesso; ciò dimostra come l'Italia sia in tutto e per tutto «un Paese per vecchi» dove non solo i giovani non hanno incentivi per entrare nei nuovi mercati, ma addirittura, come in questo caso, finanziano indirettamente la partecipazione delle vecchie generazioni discografiche e artistiche" conclude l'Onorevole Paolo Grimoldi.

A conclusione dell'interrogazione parlamentare, rivolgendosi al Ministro per la Gioventù, l'On. Paolo Grimoldi chiede "se il Ministro non ritenga necessario intervenire tempestivamente per interrompere uno scandalo vero e proprio, al fine di tutelare il mondo giovanile che viene sfruttato biecamente in cambio di un sogno, sensibilizzando la Rai e il Comitato Organizzatore del Festival di Sanremo affinché riformi il meccanismo del televoto, promuova il sito web, faccia ritornare alla musica indipendente e consenta l’emersione di questi fondi; specificatamente, se il Ministro non ritenga opportuno attivarsi affinché: i fondi raccolti con il televoto ritornino per una percentuale significativa, tolte le spese vive del servizio, ai produttori e agli artisti che le hanno prodotte; si proceda alla realizzazione di una serata Rai che valorizzi i migliori delle selezioni ed, in generale, tutti gli artisti partecipanti attraverso una forte promozione del sito web di www.sanremo.rai.it; si proceda a modificare il regolamento del televoto portandolo democraticamente ad un solo voto per ogni utenza per ogni giorno di voto; si istituiscano con tali fondi degli incentivi per produzioni di opere prime o cd con i migliori artisti ed una compilation online ben promossa con tutti i 90 brani; si sostenga un festival itinerante nel periodo immediatamente successivo al Festival di Sanremo, invitando così la Rai a svolgere compiutamente il suo ruolo di servizio pubblico; si conceda un rimborso spese alle band e agli artisti di Sanremo.59 che in questi giorni vengono invitati dal Festival di Sanremo a suonare, a loro spese, nella Città dei Fiori".

Inoltre , è da segnalare che tale interrogazione parlamentare sarà portata all'attenzione della Commissione Vigilanza della Rai, alla quale sono già pervenute piu' lettere e note ufficiali di protesta dalle diverse associazioni sullo stesso argomento, e che non mancherà di occuparsene.