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22.05.2009 - Vecchi (PD): l'Unione Europea garantisca artisti e produttori musicali indipendenti

Comunicato Stampa
Dopo la presa di posizione degli Amici della Musica al Convegno di Bologna in cui si chiedeva alle multinazionali di internet e della telefonia di pagare i diritti connessi agli artisti e produttori italiani
Vecchi (PD): l'Unione Europea garantisca artisti e produttori musicali
indipendenti
Per garantire la pluralità della produzione artistica in Europa - in maniera particolare in campo musicale - è necessaria una normativa che garantisca i giusti compensi ad artisti e produttori da parte delle multinazionali della telefonia e di internet.
Sempre più spesso la diffusione dei brani musicali avviene attraverso il
downloading.
Di questa attività le gandi imprese di telefonia e di internet beneficiano
ampiamente.
Occorre promuovere uno schema di accordo che permetta una redistribuzione
dei diritti connessi al settore delle produzione musicale, favorendo così la creatività, la produzione e la promozione dei giovani artisti.
Questo, naturalemnete, senza gravare in alcun modo sugli utenti della rete.
L'Unione Europea deve promuovere una normativa che favorisca gli accordi con i server provider per garantire compensi forfettari a tutti i protagonisti della filiera musicale (autori, produttori, interpreti ed esecutori).
Il prossimo Parlamento Europeo dovrà occuparsi urgentemente del tema per
promuovere la diversitò e il pluralismo culturale ed artistico in Europa.
Luciano Vecchi
candidato Partito Democratico alle elezioni europee
circoscrizione Italia nord-est
