Menù principale
Gli "Amici della Musica" soggetto propulsivo per una azione innovatrice sui temi del settore

Comunicato Stampa
Come preannunciato nella conferenza stampa tenutasi il 15 luglio scorso presso la Camera dei Deputati, lunedì si è svolta a Roma la riunione del Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, che ha visto impegnati tre Gruppi di Lavoro concentrati sulle tematiche previdenziali, la disciplina delle attività musicali e la disciplina nel lavoro dello spettacolo, per le quali saranno stilati appositi documenti di merito, mentre nel pomeriggio si è svolta la riunione plenaria del Coordinamento, nella quale sono stati esaminati gli scenari politici ed economici che caratterizzano questa fase della vita del nostro Paese e le iniziative da mettere in campo, per sostenere le politiche del settore.
Si è sottolineato che l'attività degli Amici della Musica, alla quale aderiscono già oggi 25 realtà associative dei settori della discografia, produzione e distribuzione di strumenti musicali, elettronica e tecnologia per lo spettacolo, produttori e organizzatori di concerti live, promozione culturale, artisti e operatori dello spettacolo, locali da ballo, cooperative musicali e teatrali, deve essere caratterizzata da una azione innovatrice e di grande discontinuità, che riconosca ad ogni associazione pari dignità politica, dialoghi con le altre componenti del settore, con l’obiettivo di incoraggiare il lavoro unitario, unica condizione per favorire risultati utili.
Pertanto, per dare soluzione ai problemi è necessario far agire l’intero comparto in simbiosi con gli altri protagonisti del settore, affiancandosi ed integrandosi ad organismi già esistenti. Solo in questo modo è possibile costruire una prospettiva credibile per le imprese e gli operatori che vivono una grave crisi a causa della forte riduzione delle vendite, della pirateria e da politiche di mercato spesso conservatrici.
Fin dal prossimo autunno saranno sviluppate alcune prime azioni, per promuovere strumenti politici ed organizzativi, per garantire una presenza attiva con adeguata visibilità alle proposte complessive ed alle singole associazioni aderenti.
Sono stati apprezzati i positivi sviluppi sul problema dei contributi previdenziali per i cantanti in sala d’incisione, previsti dal DM/2003, che, in assenza di interventi correttivi, potrebbero provocare ulteriori problemi alle già precarie economie delle piccole e medie produzioni discografiche. A tal proposito, si è ricordata l’azione degli Amici della Musica in direzione del Popolo delle Libertà, il Partito Democratico, la Lega Nord e la conferenza stampa promossa alla Camera dei Deputati il giorno stesso della scadenza della prima proroga, sostenuta da alcuni parlamentari, che ha fatto emergere le reali dimensioni del problema, inducendo l’Enpals ad emanare una nuova proroga al 16 e al 25 ottobre 2008, contribuendo ad esercitare una opportuna pressione verso il ministero del lavoro, che sembra ormai orientato ad aprire un tavolo di confronto per rivedere il contenuto della norma.
Sul piano più propriamente operativo, si è convenuto di attivare iniziative specifiche in grado di far crescere l’influenza degli Amici della Musica e favorire una loro adeguata rappresentatività fin dall'autunno, operando per garantire la presenza nei tavoli in cui dovranno essere affrontate le problematiche del settore, con azioni che dovranno coinvolgere sempre più le nuove realtà giovanili e traguardare la presenza delle associazioni nelle fiere più importanti del settore, favorendo la promozione di tutta la filiera della musica italiana e, nel contempo, operare per far crescere le sensibilità delle istituzioni verso le esigenze del comparto.
Roma, 23 Luglio 2008
