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Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica lancia la candidatura a commissario Siae di Umberto Croppi

CROPPI COMMISSARIO DELLA SIAE
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica (30 sigle del settore musicale italiano) lancia la candidatura dell’ex assessore capitolino
“Umberto Croppi può essere l’uomo giusto per dare nuovo slancio alla SIAE” lo dichiara il coordinamento degli Amici della Musica, che raccoglie numerose sigle del circuito musicale indipendente tra cui AudioCoop, Arci, Mei, Rete dei Festival, Sos Musicisti, Fiofa, Diritto alla Musica, e altri.
“In un periodo di difficoltà come quello odierno per la Società degli Autori ed Editori, arrivata dopo le dimissioni del Presidente Giorgio Assumma il 30 novembre dello scorso anno, abbiamo bisogno di una svolta”.
È già da tempo che nel settore si parla di un commissariamento. A questo proposito, il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica lancia la candidatura di Umberto Croppi a Commissario Straordinario della SIAE. “Croppi, infatti, nell’attività amministrativa che ha portato avanti fino al mese scorso ha dato dimostrazione di avere la capacità di amministrare il settore culturale di una città complessa come quella di Roma. Ha saputo interpretare al meglio il ruolo di amministratore di una parte importante della cultura, garantendo le esigenze delle piccole e indipendenti strutture ed associazioni foriere di cultura viva, riuscendo allo stesso tempo a governare le grandi istituzioni culturali della città di Roma”.
La situazione della SIAE, infatti, diventa ormai difficile. Dopo tre assemblee senza numero legale per l’assenza soprattutto dei grandi editori, non si è potuto approvare il bilancio e il “piano industriale” di gestione e rilancio della società.
“La Siae è uno dei soggetti cardine del nostro “Sistema Cultura” e sarebbe bene,” aggiunge il portavoce Sangiorgi, “che la discussione sul suo futuro fosse il più possibile partecipata e trasparente. Le decisioni che vengono prese sulle tariffe, sulla gestione dei proventi, sulla loro ripartizione, sulla governance della società, non riguardano solo i cosiddetti “aventi diritto” ma incidono sul livello di accesso alla cultura, sulla possibilità di promuovere il pluralismo culturale, di sostenere i giovani autori, oltre che sul sostegno alle piccole e medie imprese del settore.
Per questo sarebbe stato importante approdare alle elezioni dell’Assemblea e del CdA, previste nei prossimi mesi, coinvolgendo nel dibattito il maggior numero di autori, editori, operatori culturali. Il commissariamento della Siae, per come si sta realizzando, non ci convince affatto e temiamo che i grandi editori e alcuni importanti autori vogliano trasformare la società nello strumento di pochi e influenti soggetti peggiorando il già faticoso lavoro delle migliaia di esperienze autoriali e produttive indipendenti che animano il sistema culturale del nostro Paese.
Ci auguriamo che ciò non avvenga” – conclude il Coordinamento degli Amici della Musica. “Per questo chiediamo che per l’ormai inevitabile gestione commissariale, sia presa in considerazione l’autorevole candidatura di Umberto Croppi, proposta da tutto il settore musicale indipendente, il quale dovrà operare per favorire una decisa azione di risanamento, in un’auspicabile quadro unitario, avvalendosi delle migliori professionalità interne all’Istituto”.
Roma, 14 Gennaio 2011
