Amici Musica

Nota stampa degli Amici della Musica sulla circolare Enpals del 19 febbraio 2008

Martedì, 15 Luglio 2008
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In arrivo la proroga per la previdenza dei Cantanti in sala d’incisione:
ci sono le condizioni per migliorare il DM/2003
L’On. Fiorella Ceccacci Rubino, nel tardo pomeriggio di ieri ha comunicato informalmente al Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, la decisione del Sottosegretario al Ministero del Lavoro Sen. Pasquale Viespoli, di autorizzazione l’ENPALS ad emanare una nuova Circolare per stabilire la proroga degli adempimenti previsti dalla Circolare n. 5 del 19.2.2008, in applicazione del DM/2003, relativi al versamento dei contributi previdenziali per i cantanti in Sala d’incisione (Il settore ha chiesto la proroga al 31.12.2008).
Nel ricordare che la precedente proroga stabiliva la scadenza del 15 luglio, l’on. Fiorella Ceccacci, ha anticipato che è intenzione del Ministero del Lavoro, attivare al più presto un “tavolo tecnico”, per approfondire gli elementi di merito e recepire proposte migliorative, al quale saranno presenti i rappresentanti delle associazioni di rappresentanza del comparto della musica dal vivo, registrata e dello spettacolo.
Tale positivo sviluppo è stato possibile grazie alle iniziative promosse dalle associazioni del settore, che hanno permesso di sensibilizzare alcuni parlamentari di maggioranza e di opposizione, che hanno prontamente risposto con interpellanze e lettere di merito, contenenti le richieste del settore, indirizzate al Ministero ed all’Enpals.
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, così come già anticipato nella lettera indirizzata al Ministro Sen. Maurizio Sacconi il 25 giugno scorso e con il telegramma fatto pervenire al Presidente dell’Enpals Amalia Ghisani, ed al Direttore Generale del medesimo ente, Massimo Antichi, riafferma la validità delle tutele previdenziali per i professionisti ed i semi professionisti che operano nel campo delle attività musicali ma, al tempo stesso, pone l’esigenza di creare dei nuovi parametri per le retribuzioni convenzionali, modellate sulle reali dinamiche economiche delle piccole e medie imprese di produzioni musicali che producano un fatturato annuo non superiore ai 300.000 euro annui.
Roma, 15 Luglio 2008