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Report convegno-incontro "LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che vorremmo" - Faenza, 24 settembre 2011
Report convegno-incontro "LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che vorremmo", di
Faenza
Cari Amici e Colleghi,
ottimo risultato per il convegno-incontro " LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che
vorremmo", svoltosi il 24 u.s. a Faenza, che ha visto seduti allo stesso tavolo sia la SIAE che il Nuovo IMAIE, disponibili ad ascoltare le proposte delle associazioni di categoria e degli operatori.
Quanto al Nuovo IMAIE, unanime è stato l'apprezzamento per il percorso sinora svolto dall'ente sotto la Presidenza dell'avv. Andrea Miccichè, il quale ha preannunciato a breve l'approvazione dei regolamenti di iscrizione e di ripartizione e l'apertura delle iscrizioni al Nuovo IMAIE, con le elezioni programmate per il prossimo anno.
In merito al percorso commissariale che sta vivendo la SIAE, il Vice Direttore Generale, Manlio Mallia, ha informato i presenti che a breve sarà disponibile una bozza di nuovo statuto, e ha inviato le associazioni interessate (molte delle quali presenti al convegno) a fornire la propria opinione non appena questo sarà pronto, al fine di migliorarne e condividerne il contenuto.
Dai presenti, sono emerse numerose proposte costruttive. Con riferimento al ruolo e alle funzioni della SIAE, da più parti è stato chiesto all’Istituto di occuparsi maggiormente di tutela del diritto d'autore (con attività informative e formative) e di promozione culturale, ovvero di non svolgere unicamente attività di collecting, ma, anche per rafforzare il ruolo monopolista, anche di attività di interesse generale.
Si chiede un maggiore sforzo anche per aiutare i giovani autori italiani e la promozione culturale italiana, prevedendo modifiche di legge o apposite riserve (non prelevate dai proventi da diritto d'autore), come avviene in altri paesi europei.
L'analiticità nelle ripartizioni dei proventi è sempre preferibile e da perseguire, rispetto ai sistemi a campionamento, anche se il limite dell'efficienza economica delle ripartizioni, rappresenta ancora oggi un ostacolo all'utilizzo di tali sistemi di ripartizione in tutte le classi di utilizzo.
Si richiede alla SIAE di proseguire nella strada della informatizzazione e del miglioramento del proprio sito, anche per facilitare la richiesta delle licenze di pubblica esecuzione e nella compilazione dei programmi musicali. Taluni richiedono una SIAE non monopolista o che abbia una maggiore flessibilità nella gestione dei diritti degli autori, in
particolare per quanto concerne gli sfruttamenti digitali o gratuiti.
Da questo punto di vista non c'è una unanimità di pensiero, tuttavia, giacché il mercato presenta difficoltà di raccolta pratica di tali compensi notevoli, che rischiano di danneggiare i singoli autori.
Con riferimento alle tariffe, diverse le proposte emerse: sconti per chi fa promozione culturale (come nel caso dei festival d'autore), tariffe meno esose per talune categorie di eventi non lucrativi (in particolari quelli privati, gratuiti o a carattere famigliare, come i rinfreschi) che finiscono solo per dare una pessima idea della SIAE, valutare se prevedere tariffe parametrate al tempo di durata dell'esecuzione musicale,
maggiore trasparenza nel tariffario (aspetto che probabilmente verrà imposto a livello europeo).
Cordiali saluti e buon lavoro
Il Coordinamento Nazionale
