Menù principale
News Generali
Arci, AudioCoop, Amici della Musica e Rete dei Festival alla XV edizione del Mei dal 24 al 27 novembre al Medimex di Bari

Una rete al servizio delle associazioni, della musica dal vivo, delle etichette e dei festival con un ricco carnet di iniziative durante la fiera-mercato internazionale di Bari.
Arci, AudioCoop, Rete dei Festival e Amici della Musica saranno presenti in forze alla quindicesima edizione del Mei che si terrà al Medimex di Bari dal 24 al 27 novembre, per fornire un proprio originale contributo alla produzione, ricerca e creatività, a favore del settore musicale, che nel 2009 ha prodotto un fatturato di 3,7 miliardi di euro, occupando circa 300.000 addetti.
L’Arci con la sua rete di circoli di musica dal vivo legati ad Arci Real, oltre alle sue mille iniziative, AudioCoop con i suoi 120 marchi della discografia indipendente, la Rete dei Festival coi suoi oltre 100 festival rappresentanti, i rappresentanti degli Amici della Musica, il coordinamento di 30 sigle nazionali del settore musicale, sono insieme tra i pilastri, insieme a tanti altri soggetti, della filiera musicale in Italia. Queste Associazioni saranno presenti in incontri e convegni con i loro rappresentanti sui temi legati del rinnovamento della Siae e della Nuova Imaie, insieme al Coordinamento del Crea, un altro pool di associazioni di piccoli autori ed editori creato per il rinnovamento della nuova Siae che si andrà a prefigurare con le prossime elezioni.
L’occasione offerta dal Mei, di promuovere incontri al Medimex di Bari, è utile per approfondire i temi di attualità per il settore, con particolare riferimento al rafforzamento degli strumenti finalizzati alla promozione della musica italiana all'estero; l'approvazione della legge sulla musica; l'emanazione di una apposita legge che disciplini e tuteli il lavoro di tutte le figure professionali operanti nello spettacolo dal vivo; il riconoscimento degli sgravi fiscali per le produzioni musicali di giovani artisti; le agevolazioni Siae per i festival per emergenti, minori e territoriali, dedicati alla crescita e sviluppo della musica; l’abbattimento dell'Iva dal 20 al 4% sui supporti musicali (CD e DVD) e nella produzione e nella distribuzione degli strumenti musicali; inserimento di una quota pari al 40% di musica italiana all'interno dei programmi Radio e Tv, con una quota destinata alla promozione dei giovani talenti; l’introduzione del diploma per tecnici del suono, illuminotecnica ed altre funzioni indispensabili per la realizzazione degli spettacoli; prevedere l'introduzione di una norma che consenta convenzioni formative fra le scuole pubbliche ed il mondo delle scuole di musica, coinvolgendo regioni, province, comuni e gli auditorium musicali italiani; riconoscere alla musica, compresa quella storica italiana, la possibilità di essere recepita nel curriculum formativo di base dei bambini dai tre anni di età fino alla scuola media superiore; la valorizzazione degli spazi della musica live e sperimentali, con la riduzione dell'Iva dal 20 al 10% per le esibizioni dal vivo.
Saranno numerosi gli impegni e gli appuntamenti che Arci, AudioCoop, Rete dei Festival e Amici della Musica hanno in programma durante il Mei, che celebra i suoi quindici anni sui temi legati alla valorizzazione dei nuovi talenti e dei nuovi circuiti di diffusione, dell’internazionalizzazione e della qualificazione dell’offerta grazie al felice connubio on Puglia Sounds e all’occasione fornita dal Medimex. L’occasione sarà poi significativa per dare già i nuovi appuntamenti per il 2012 che vedranno tra i tanti appuntamenti lavorare a Viva il Live!, il secondo meeting nazionale dell’Arci Real che si terrà dal 25 al 27 maggio a Mantova, alla nuova edizione del festival dei festival musicali organizzato dalla Rete dei Festival Supersound e a un rinnovato Mei che non potrà che proseguire sulla scia della positiva esperienza di Bari.
AL MEI SUPERSOUND CONVEGNO NAZIONALE SULLA SIAE, IL NUOVO IMAIE E LE SOCIETA’ DEI DIRITTI CHE VORREMMO

Faenza, 21 luglio 2011
COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di diffusione e pubblicazione
Convegno nazionale
SABATO 24 SETTEMBRE AL MEI SUPERSOUND DI FAENZA: CONVEGNO NAZIONALE SULLA SIAE, IL NUOVO IMAIE E LE SOCIETA’ DEI DIRITTI CHE VORREMMO
Oltre 20 interventi di rilievo nazionale.
Faenza, con la prima edizione del “Mei Giovane”, il Mei Supersound, il festival dei festival musicali e il piu’ grande festival per i giovani emergenti italiani, che si terra’ da venerdì 23 settembre a domencia 25 settembre nel centro storico di Faenza, continua ad essere capitale dell’innovazione musicale del nostro paese. Per questo nella giornata di sabato 24 settembre alle ore 17 , preceduto da altri due importanti momenti di incontro , uno sui festival per emergenti e l’altro sulla musica indipendente, nella Sale del Palazzo Comunale di Faenza in Piazza del Popolo si terra’ il primo importante convegno nazionale sulla Siae, il Nuovo Imaie e le societa’ dei diritti che le associazioni del settore vorrebbero in previsione delle prossime elezioni che avverranno all’interno di tali importanti enti di sostegno alla musica e alla creativita’ del nostro paese. Al convegno hanno aderito alcune tra le piu’ importanti e attive sigle del mondo dei piccoli editori, autori e produttori italiani interessati a tenere deste e vive societa’ di raccolta di di diritti d’autore e diritti connessi capaci di raccogliere anche per le piccole produzioni e di fare investimenti sul futuro . Il convegno e’ promosso dagli Amici della Musica, Acep , Arci, Movem e Mei e vede la partecipazione di importanti e significativi rappresentanti del settore culturale come l’avvocato Vittorio Costa, legale di alcuni tra i piu’ importanti musicisti italiani, il regista e sceneggiatore Emidio Greco, il docente e legale Guido Scorza, tra i piu’ attivi sul tema del diritto on line, e tanti altri nomi per un convegno di rilievo nazionale che avra’ tra i suoi ospiti il Presidente del Nuovo Imaie Andrea Micciche’ e il Vice Direttore Generale della Siae Manlio Mallia. Ecco il programma del convegno:
Amici della Musica, Acep, Arci, Movem e Mei- Meeting degli Indipendenti
INVITO
“SUPERSOUND 2011”
Sabato 24 Settembre alle ore 17,00
Convegno: “LA SIAE (e il Nuovo Imaie) CHE VORREMMO”
presso il Palazzo Comunale – Piazza del Popolo, 31 – Faenza
Interventi di:
Vittorio Costa, Rappresentante ACEP;
Emidio Cecchini, Presidente Regionale UNASP-ACLI;
Emidio Greco, Regista e Sceneggiatore;
Danilo Grossi, Direttore Rete dei Festival;
Silvano Guariso – Responsabile Rapporti Istituzionali UNCLA;
Alessandro Occhipinti, Sindacato Nazionale Scrittori CGIL;
Franco Pagnoni, COS – Consorzio Operatori Spettacolo;
Andrea Marco Ricci, Presidente Note Legali;
Guido Scorza, Docente universitario, avvocato e giornalista;
Carlo Testini, Coordinatore Nazionale Politiche Culturali ARCI;
Fabrizio Brocchieri, AudioCoop – Coordinamento Etichette Discografiche Indipendenti;
Pino Scarpettini, Presidente Fiofa;
Silvano Conti, Slc Cgil Nazionale;
Giuseppe Gozzo, Uilcom – Uil Nazionale
Stefano Gregnanin, Fistel Cisl – Fly Web Radio – Emilia Romagna;
Urano Borelli, Presidente Coop Art;
e altri.
Ospiti:
Manlio MALLIA – Direzione Generale SIAE;
Andrea MICCICHÈ – Presidente Nuovo Imaie;
E’ stato invitato anche il Presidente di Scf Italia
Coordina il dibattito:
Roberto PIETRANGELI - Amici della Musica.
Per informazioni: tel. +39 0546.24647/348-2333586
Sito: www.amicimusica.org/e-mail: amicidellamusicainfo@libero.it
Per tutte le informazioni su Supersound: Tel. 0546.24647 – E-mail: info@audiocoop.it e Sito : www.audiocoop.it e www.retedeifestival.it
Il Siam -Sindacati Italiano Artisti della Musica su INPS e disoccupazione a requisiti ridotti

SULLA DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI
Il respingimento totale da parte dell’INPS di tutte le richieste di indennità di disoccupazione a requisiti ridotti, avanzate dai lavoratori dello spettacolo entro i termini previsti del 31 marzo scorso, ha dato corso alle nostre peggiori aspettative in merito all’applicazione della sentenza della Corte di Cassazione n.12355 del 20 maggio 2010.
Il SIAM, il SAI ed SLC si sono immediatamente mobilitati contro questa grave discriminazione nei confronti di chi lavora nello Spettacolo che, secondo la citata Sentenza della Cassazione, “deve ritenersi escluso dall’assicurazione obbligatoria contro la disoccupazione involontaria, sia con riferimento all’indennità di disoccupazione a requisiti normali che con riferimento all’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti“.
Dopo aver preso atto del respingimento di tutte le domande di disoccupazione a requisiti ridotti, siamo intervenuti presso il Ministero del Lavoro e ci siamo incontrati con INPS, ENPALS e le Associazioni Datoriali per esprimere il nostro assoluto dissenso.
In quelle sedi abbiamo ottenuto l’unico risultato possibile alla luce dell’interpretazione della frase incriminata del Regio Decreto, quella che esclude dall’assicurazione \"il personale artistico, teatrale e cinematografico con specifica preparazione tecnica, culturale ed artistica” Siamo riusciti cioè a far accettare almeno la non esclusione del personale non artistico dal diritto alla disoccupazione. Per dare forza ai nostri argomenti abbiamo minacciato di inondare l’INPS dei ricorsi del personale non artistico cui era stata rifiutata l’indennità. Diversamente, non è stata accolta la nostra proposta di concedere l’indennità anche agli artisti non impiegati in attività teatrali o cinematografiche, in quanto non specificamente esclusi.
Come abbiamo ripetuto alla nausea, solo una modifica legislativa, a partire dal superamento del Regio Decreto 1827 del 4 ottobre 1935 potrà porre fine all’inaccettabile discriminazione cui sono sottoposti i lavoratori del nostro Settore. Tale decreto di epoca fascista, tutt’ora in vigore, appunto escludendo esplicitamente dall’istituto della disoccupazione \"il personale artistico, teatrale e cinematografico con specifica preparazione tecnica, culturale ed artistica” (comma 5 art.40) non ci lascia scampo.
La stessa Sentenza della Corte Costituzionale, ovviamente, si fonda su questo Decreto.
L’ambiguità contenuta nella frase della legge qui sopra virgolettata, ha creato negli anni passati una situazione di indeterminatezza, nella quale a discrezione, nella loro autonomia interpretativa, alcune Sedi Inps concedevano o rifiutavano l’indennità al personale artistico. Naturalmente parliamo di rapporti di lavoro subordinato, i soli per i quali nel nostro paese è prevista l’assicurazione obbligatoria dei lavoratori contro la disoccupazione involontaria.
Ma oltre il Regio Decreto, era ed è per noi superata dai tempi anche la vecchia distinzione fra lavoro subordinato e lavoro autonomo, in quanto oggi la maggior parte del lavoro autonomo nasconde un rapporto di lavoro subordinato, mascherato e con meno diritti, quindi a maggior ragione necessitante di tutele sociali.
Per ottenere questo superamento non avevamo che la via legislativa, quella su cui più ci siamo impegnati in questi anni anche se, ad essere sinceri, senza grandi risultati, se non tenere in vita quel principio di giustizia sociale – chiunque lavori, senza discriminazioni, ha il diritto ad essere tutelato dal concorso solidale di tutti qualora, non per sua volontà, gli vengano a mancare le risorse per provvedere all’esistenza - in tutti i testi che si sono succeduti nelle legislature trascorse. Fino al Testo Unico, immobile da mesi a un passo del diventare legge.
Quello che oggi possiamo realisticamente fare, anche per dare forza alla nostra battaglia complessiva, è inondare di ricorsi l’INPS. Pertanto invitiamo tutti coloro cui è stata negata la disoccupazione ma cui era stata concessa negli anni precedenti, a fare ricorso, avvalendosi degli sportelli del Patronato INCA-CGIL presenti in ogni Camera del Lavoro e dell’aiuto che troveranno presso tutte le sedi SIAM-SLC.
Nelle lettere che ci inviate riceviamo spesso approvazione ma in non pochi casi anche critiche alla nostra scarsa incisività. Le riteniamo ingiuste, in quanto, non riuscendo neppure, a quattro anni dal nostro primo Congresso, a sfondare la quota di un migliaio di iscritti sul territorio nazionale, di più, davvero e con tutta la buona volontà, non possiamo fare. Alla mancanza dei numeri, sia quanto a risorse che a rappresentanza, abbiamo fin qui cercato di supplire con la volontà ostinata di alcuni, pochissimi in verità, che hanno volontariamente dedicato impegno e tempo per non far morire l’idea che il SIAM incarna, quella di una rappresentanza di una realtà lavorativa importante ma misconosciuta e discriminata.
Grazie e a presto!
Sindacato Italiano Artisti della Musica
Pubblicazione rendiconti del Nuovo Imaie al 31/12/2009
Oggetto: PUBBLICAZIONE RENDICONTI AL 31/12/2009
Carissimi, come preannunciato, dalla mezzanotte di ieri sono pubblicati sul sito del Nuovo IMAIE i rendiconti del periodo 14/7-31/12/2009, riferiti ad opere audiovisive telediffuse da Rai, RTI e LA7. Vi chiederei la cortesia di darne notizia sui Vostri siti ufficiali e, ove possibile, ai Vostri associati: non solo per dar loro contezza del lavoro che si sta facendo, ma anche per invitarli ad eventualmente segnalare errori e/o omissioni, mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito.
Cordiali saluti
Andrea Miccichè
Via Piave, 66 - 00187 Roma (Italy)
Presidenza
Tel.: +390646208431
Fax: +390646208401
e.mail: presidenza@nuovoimaie.it
web page: http://www.nuovoimaie.it
A proposito della TAVOLA ROTONDA CGIL-ENPALS DEL 18 febbraio
Venerdì scorso, 18 febbraio, si è tenuta una tavola rotonda promossa da CGIL ed ENPALS dal titolo “Le tre facce della medaglia.”
Alla luce della crisi e dei tagli che stanno portando il settore alla smobilitazione, con gravissime ripercussioni sull’occupazione, e in considerazione del vero e proprio tesoretto accantonato negli ultimi anni dall’Ente, la CGIL ha proposto di utilizzare tale attivo disponibile per finanziare interventi di protezione sociale, soprattutto a favore delle figure artistiche che ne sono prive.
Nonostante le ripetute raccomandazioni del Parlamento Europeo e nonostante le intese bipartisan realizzate intorno ad alcuni progetti legislativi, volti alla tutela del settore e dei lavoratori dello spettacolo, il Governo si è fino ad oggi rifiutato di intervenire adducendo la mancata copertura finanziaria.
La proposta della CGIL e l’assenso dell’Ente tolgono al Governo ogni alibi di natura finanziaria. Staremo a vedere.
Intanto, come abbiamo più volte denunciato, ricordiamo che il significativo attivo dell’ENPALS è il frutto malato delle controriforme pensionistiche degli ultimi venti anni che hanno finito col penalizzare la grande maggioranza dei lavoratori dello spettacolo, costretti a versare contributi di cui non vedranno un euro.
Il SIAM, insieme a tutti gli altri sindacati, continuerà a battersi per una riforma del sistema previdenziale dello spettacolo e per una legislazione che ci allinei con l’Europa, quanto a tutele sociali dei lavoratori, artisti e non, e per quanto concerne finanziamenti e ristrutturazione del sistema di imprese del settore.
Grazie e a presto!
Sindacato Italiano Artisti della Musica
Enpals, le tre facce della medaglia
18/02/2011 | Sala del Parlamentino Cnel, Via Lubin, Roma ore 9.00
CGIL - Slc CGIL - FP CGIL
Enpals, le tre facce della medaglia
Abbiamo pensato che I'analisi sull'Enpals consentisse di affrontare 3 argomenti, tutti molto rilevanti sia per le lavoratrici, i lavoratori, i pensionati del settore che per le imprese che operano nel mondo dello spettacolo e dello sport.
Infatti un'analisi rawicinata ci consente di riflettere sul rapporto che è possibile o addirittura necessario costruire tra I'Ente, oggi sano e in perfetto equilibrio attuanale,le imprese, i lavoratori e lo Stato per aiutare la costruzione di una rete di sostegno importante sempre, ma sicuramente essenziale in un momento così difficile per il sistema paese e per I'intero mondo produttivo di settore che ne è privo. La recente esperienza del Carlo Felice di Genova ci aiuta in questo senso.
La prima faccia della medaglia dunque consiste nel ridefinire il ruolo dell'Ente al centro del mondo produttivo di riferimento: questo I'oggeffo della prima tavola rotonda.
La stessa analisi ravvicinata consente di mettere sotto osservazione e documentare il rapporto tra qualità e valore del lavoro pubblico e qualità del servizio.
Discuteremo di questo mettendo in relazione gli utenti del servizio e chi il servizio lo presta, facendoci aiutare dai dati: questo dunque I'oggetto della seconda tavola rotonda.
Infine esiste una terza faccia della medaglia, una terza opportunità che I'analisi sull'Enpals ci consente. Quella di fare il punto sullo stato dell'arte della Governance degli Enti Previdenziali, dopo le modifiche apportate in più prowedimenti di legge: dalla Legge Brunetta all'ultima frnanziaia: questo il tema dellafena tavola rotonda .
Previdenza, fisco e sicurezza per i lavoratori dello spettacolo: da Note Legali un seminario gratuito per capire le regole
Previdenza, fisco e sicurezza per i lavoratori dello spettacolo: da Note Legali un seminario gratuito per capire le regole
Bologna, 15 febbraio 2011 ore 18-21
Martedì 15 febbraio dalle ore 18 alle 21 presso la sede La.Di.S di Bologna un seminario gratuito per chiarire gli aspetti previdenziali, fiscali e di sicurezza rivolti a musicisti, tecnici e lavoratori dello spettacolo.
Bologna, 11 febbraio 2011 – Un incontro gratuito per chiarire i dubbi pratici che riguardano musicisti, tecnici e lavoratori del settore spettacolo: ENPALS, fisco, sicurezza, cooperative di spettacolo, e molto altro. Questo propone Note Legali – associazione no profit bolognese, nata con lo scopo di migliorare le condizioni professionali di musicisti e operatori del settore – in collaborazione con Epifonica Sound Lab - laboratorio formativo per fonici e tecnici del suono – martedì 15 febbraio dalle ore 18 alle ore 21, presso la sede di La.Di.S. in Via Petroni 9 a Bologna.
L’incontro sarà tenuto dal Dott. Andrea Michinelli, consulente e membro del direttivo di Note Legali, nonché co-responsabile della filiale bolognese della cooperativa di spettacolo Doc Servizi. Il programma prevedere una ricca panoramica sulla figura del lavoratore dello spettacolo, il ruolo dell’ENPALS, il libretto previdenziale e l’agibilità, le possibilità di inquadramento fiscale (collaborazioni occasionali, partita IVA, iscrizione in cooperativa), la tutela del lavoratore (INAIL, indennità di maternità e disoccupazione), la sicurezza sul lavoro. Le tematiche saranno affrontate in maniera semplice e pratica, in modo da rendere chiare le norme che regolano il settore, e sarà lasciato ampio spazio alle domande dei partecipanti, per permettere a tutti di acquisire maggiore consapevolezza dei propri diritti e doveri in campo professionale.
La formazione rappresenta una delle principali attività dell’Associazione Note Legali: vivere di musica è infatti un’attività complessa, fatta di talento, passione e tecnica, ma che non può prescindere da una corretta conoscenza delle regole del gioco. La situazione del mercato musicale nel nostro paese non è certo tra le più incoraggianti, e la professione del musicista risulta spesso atipica e non adeguatamente considerata. Ma cambiare le cose è possibile, e il primo passo da compiere è senz’altro quello di formarsi, e informarsi.
A tal proposito Note Legali organizza incontri, seminari, convegni, corsi ed eventi formativi ad ogni livello, per dare la possibilità a musicisti e operatori del settore di difendere i propri diritti, capire il mercato e conoscere le figure che vi operano, avere maggiori possibilità nella professione e indirizzare la propria carriera consapevolmente, per affrontare più serenamente le opportunità di lavoro e godere di tutte le tutele previste dalla legge.
L’ingresso al seminario di martedì 15 febbraio è gratuito, ma i posti sono limitati. Per prenotare è possibile inviare un’email all’indirizzo info@notelegali.it.
Per maggiori informazioni sull’attività di Note Legali: www.notelegali.it
Info e contatti:
Ufficio Stampa Note Legali
Silvia Baraldi - ufficiostampa@notelegali.it - 051.5875506
Audiocoop: APPELLO A MORANDI E MAZZI: IL FESTIVAL DI SANREMO NON VENGA STRITOLATO DAL GOSSIP

AUDIOCOOP: APPELLO A SANREMO
A cura di AudioCoop, l'associazione delle piccole etichette discografiche indipendenti
APPELLO A MORANDI E MAZZI: IL FESTIVAL DI SANREMO NON VENGA STRITOLATO DAL GOSSIP
Dopo le uscite in tv di ieri su Rai Uno
Un appello a Gianni Morandi e Gianmarco Mazzi arriva dal mondo delle piccole etichette discografiche indipendenti dopo i gossip di ieri su Rai Uno sui retroscena del Festival di Sanremo. AudioCoop, il principale promotore del Meeting delle Etichette Indipendenti, che si svolge con grande successo ogni anno a Faenza a fine novembre, e che premio' cinque anni fa un'ancora sconosciuta Nathalie, oggi tra i Big dopo la vittoria a X Factor, e dieci anni fa, un ancora sconosciuto Davide Van De Sfroos, quando cominciava ad uscire per le prime volte dalla sua regione, si rivolge al duo artistico del sessantunesimo Festival di Sanremo affinche' una kermesse che si preannuncia finalmente piena di tanti artisti di qualita' (tra i tanti citiamo Luca Madonia con Franco Battiato ed Ermanno Mauro Giovanardi dei La Crus che portano la canzone d'autore di qualita', Davide Van De Sfroos, portatore del dialetto, vera ricchezza culturale del nostro paese, la neo cantautrice Nathalie appena citata, l'esperienza indie dei Marta sui Tubi che duetteranno con Anna Oxa, la grande canzone d'autore di Roberto Vecchioni, scelti proprio in modo attento alla qualita' da Morandi e Mazzi) rischia di essere schiacciata (e usata) dal desiderio di visiblita' di artisti che nulla hanno a che fare con la canzone e la ricerca nella nuova musica italiana. L'invito al duo Morandi-Mazzi e' quindi, da parte di AudioCoop, che lavora alla tuela e sviluppo della piccola discografia indipendente di qualita', quello di vigilare affinche ‘ il lavoro di rinnovamento della nuova musica italiana non venga ridotto come purtroppo gia' accaduto in altre occasioni a mero riempitivo dei talk-show sulle novita' personali di personaggi del mondo dello spettacolo che nulla hanno a che fare con il mondo della musica e che purtroppo rischiano di annullare il lavoro di un anno dell'impresa culturale musicale italiana, che in una fase delicata e difficile come questa, vede nel Festival di Sanremo una delle piu' importanti vetrine del made in Italy musicale. Un'occasione da utilizzare solo parlando di nuova musica italiana.
Associazione AudioCoop
AudioCoop - Coordinamento tra le Etichette Discografiche Indipendenti in Italia
Via Della Valle 71
48018 Faenza (Ra)
Tel. 0546.26304
Fax.0546.24647
E-mail: info@audiocoop.it
Assemblea Siae, mancato raggiungimento del quorum
Dic-2010 Roma
Assemblea Siae, mancato raggiungimento del quorum
L’Assemblea degli Associati Siae, convocata per oggi 20 dicembre nella sede della Direzione generale a Roma, non si è potuta costituire a causa del mancato raggiungimento del quorum, prescritto dall’art.119 del regolamento generale della Società.
La Siae ha provveduto a prendere contatto con le Autorità di vigilanza.
www.siae.it
01.12.2010 - SIAE: AMICI DELLA MUSICA, NO AL COMMISSARIAMENTO SIAE E NO A UNA SIAE IN MANO AI POTENTI

Roma, 1° dicembre 2010
Con preghiera di pubblicazione e diffusione
SIAE: AMICI DELLA MUSICA, NO AL COMMISSARIAMENTO SIAE E NO A UNA SIAE IN MANO AI POTENTI
Ieri il presidente della Siae Giorgio Assumma si è dimesso dall'incarico. L'assemblea, che doveva approvare il bilancio preventivo 2011 e il futuro piano industriale, è andata deserta per volontà degli editori, soprattutto musicali, e di qualche autore compiacente aprendo di fatto le porte ad un commissariamento e al rischio che la Siae venga cannibalizzata dagli interessi delle piu’ potenti multinazionali a discapito dei piccoli autori, editori e produttori.
Gli Amici della Musica segnalano la loro contrarietà a tali dimissioni e invitano il Presidente Giorgio Assumma a restare al suo posto ritirando tali dimissioni visto il delicato momento della società da lui presieduta, invitano i membri dell'assemblea a proseguire nell’autoconvocazione del prossimo 20 dicembre e chiedono a gran voce che il Governo non commissari la Siae, per garantire lo svolgimento delle prossime Elezioni Siae nella primavera 2011.
Non vorremmo che qualcuno avesse in mente di consegnare la Siae in mano ad un gruppo ristretto di grandi editori per lo piu’ multinazionali e a qualche centinaio di grandi autori lasciando fuori dalla porta la tutela di tutti i piccoli e giovani autori, editori e produttori azzerando così di fatto il futuro della nostra musica.
Pur essendo la Siae un soggetto privato, ha un impatto decisivo sulla creatività e la cultura del nostro Paese. C’è bisogno che questo istituto si rafforzi, migliorandosi, e promuova un vero pluralismo di idee e contenuti nella sua futura strategia.
Coordinamento Nazionale Amici della Musica
www.amicimusica.org
