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News Amici della Musica
Report convegno-incontro "LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che vorremmo" - Faenza, 24 settembre 2011
Report convegno-incontro "LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che vorremmo", di
Faenza
Cari Amici e Colleghi,
ottimo risultato per il convegno-incontro " LA SIAE (e il Nuovo Imaie) che
vorremmo", svoltosi il 24 u.s. a Faenza, che ha visto seduti allo stesso tavolo sia la SIAE che il Nuovo IMAIE, disponibili ad ascoltare le proposte delle associazioni di categoria e degli operatori.
Quanto al Nuovo IMAIE, unanime è stato l'apprezzamento per il percorso sinora svolto dall'ente sotto la Presidenza dell'avv. Andrea Miccichè, il quale ha preannunciato a breve l'approvazione dei regolamenti di iscrizione e di ripartizione e l'apertura delle iscrizioni al Nuovo IMAIE, con le elezioni programmate per il prossimo anno.
In merito al percorso commissariale che sta vivendo la SIAE, il Vice Direttore Generale, Manlio Mallia, ha informato i presenti che a breve sarà disponibile una bozza di nuovo statuto, e ha inviato le associazioni interessate (molte delle quali presenti al convegno) a fornire la propria opinione non appena questo sarà pronto, al fine di migliorarne e condividerne il contenuto.
Dai presenti, sono emerse numerose proposte costruttive. Con riferimento al ruolo e alle funzioni della SIAE, da più parti è stato chiesto all’Istituto di occuparsi maggiormente di tutela del diritto d'autore (con attività informative e formative) e di promozione culturale, ovvero di non svolgere unicamente attività di collecting, ma, anche per rafforzare il ruolo monopolista, anche di attività di interesse generale.
Si chiede un maggiore sforzo anche per aiutare i giovani autori italiani e la promozione culturale italiana, prevedendo modifiche di legge o apposite riserve (non prelevate dai proventi da diritto d'autore), come avviene in altri paesi europei.
L'analiticità nelle ripartizioni dei proventi è sempre preferibile e da perseguire, rispetto ai sistemi a campionamento, anche se il limite dell'efficienza economica delle ripartizioni, rappresenta ancora oggi un ostacolo all'utilizzo di tali sistemi di ripartizione in tutte le classi di utilizzo.
Si richiede alla SIAE di proseguire nella strada della informatizzazione e del miglioramento del proprio sito, anche per facilitare la richiesta delle licenze di pubblica esecuzione e nella compilazione dei programmi musicali. Taluni richiedono una SIAE non monopolista o che abbia una maggiore flessibilità nella gestione dei diritti degli autori, in
particolare per quanto concerne gli sfruttamenti digitali o gratuiti.
Da questo punto di vista non c'è una unanimità di pensiero, tuttavia, giacché il mercato presenta difficoltà di raccolta pratica di tali compensi notevoli, che rischiano di danneggiare i singoli autori.
Con riferimento alle tariffe, diverse le proposte emerse: sconti per chi fa promozione culturale (come nel caso dei festival d'autore), tariffe meno esose per talune categorie di eventi non lucrativi (in particolari quelli privati, gratuiti o a carattere famigliare, come i rinfreschi) che finiscono solo per dare una pessima idea della SIAE, valutare se prevedere tariffe parametrate al tempo di durata dell'esecuzione musicale,
maggiore trasparenza nel tariffario (aspetto che probabilmente verrà imposto a livello europeo).
Cordiali saluti e buon lavoro
Il Coordinamento Nazionale
Una delegazione del CNAM ricevuta dai Commissari SIAE
Dopo una formale richiesta d’incontro inviata ai Commissari Siae, oggi 12 aprile, una delegazione del Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, composta da Carlo Testini, Danilo Grossi e Roberto Pietrangeli, è stata ricevuta dai due Sub-commissari, Prof. Mario Stella Richter e Avv. Domenico Scordino e dal Direttore Generale, Prof. Gaetano Blandini, il quale ha ricordato che proprio l’8 aprile u.s., sulla Gazzetta Ufficiale n.81, è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica del 9 marzo 2011 relativo alla nomina del dott. Gian Luigi Rondi a Commissario straordinario della SIAE, insieme ai due Sub-commissari.
Il compito dei Commissari straordinari, che resteranno in carica per un anno dalla data del decreto con i poteri già attribuiti al Presidente, al Consiglio di amministrazione e all'Assemblea dalle norme vigenti e dallo Statuto della Siae, consisterà “nell’adottare gli atti necessari ed opportuni al fine di assicurare il risanamento finanziario e l’equilibrio economico-gestionale dell’Ente, nonché l’istaurarsi di una dialettica interna più equilibrata, anche attraverso l’introduzione delle modifiche statutarie idonee ad assicurare una effettiva rappresentatività in seno agli organi sociali della Siae ai titolari dei diritti in rapporto ai relativi contributi economici, nonché attraverso eventuali altre modifiche che dovessero emergere come necessarie e idonee a garantire la funzionalità della Società, anche con riferimento alle modalità di costituzione e funzionamento degli organi deliberativi.”
Nel corso dell’incontro, la delegazione del CNAM, ha esposto alcune questioni di merito (la cui sintesi è riassunta nella nota consegnata ai Commissari e allegata), circa gli obiettivi che si propongono la gran parte delle Associazioni che lo compongono, in merito al futuro dell'Istituto.
CNAM SU COMMISSARIAMENTO SIAE: LA SCELTA DOVRÀ ESSERE CONDIVISA

CNAM SU COMMISSARIAMENTO SIAE:
LA SCELTA DOVRÀ ESSERE CONDIVISA
“Apriamo un Tavolo tecnico ad associazioni e sindacati di settore”
“Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica lancia la proposta di un tavolo di discussione aperta ad associazioni, comitati e sindacati del settore musicale, per venire a capo della crisi della SIAE. Non possiamo ancora una volta subire decisioni del governo e dei grandi editori sulla politica che dovrà portare avanti la SIAE nei prossimi mesi.” Lo afferma il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica, che raccoglie numerose sigle del circuito musicale indipendente tra cui AudioCoop, Arci, Mei, Rete dei Festival, Sos Musicisti, Fiofa, Diritto alla Musica, e altri.
“Siamo stati tra i primi a segnalare, il mese scorso, la necessità di una presa di posizione forte in merito alla SIAE – dichiara il coordinamento degli Amici della Musica. Con responsabilità e decisione, nel corso dell’ultimo Tavolo Nazionale abbiamo lanciato il nome dell’ex assessore comunale di Roma, Umberto Croppi, come Commissario della Siae. Abbiamo fatto il nome di Croppi non certo per vicinanza di posizioni politiche, ma per la correttezza e la capacità dimostrata. Per questo motivo siamo aperti a ricevere anche altre autorevoli candidature che possano tutelare e rappresentare le esigenze dei più piccoli.
Da quel momento, sono state molte le associazioni e tante le realtà che ci hanno contattato per condividere con noi la forte preoccupazione per un momento di precarietà della SIAE.
Tali associazioni di settore sollecitano, infatti, una scelta del Commissario unitaria e condivisa, con due sub-Commissari che operino per l’affermazione della Federazione dei diritti quale soggetto unico a tutela dei piccoli e medi autori e editori. Proprio per rispondere a queste sollecitazioni lanciamo questo momento di discussione.
La Siae è uno dei soggetti centrali del “Sistema Cultura” del nostro Paese e si auspica che la discussione sul suo futuro debba essere il più possibile partecipata e trasparente. Pertanto, le scelte che saranno prese sulle tariffe, sulla gestione dei proventi, sulla loro ripartizione, sulla governance della società, non riguardano solo i cosiddetti “aventi diritto” ma incidono sul livello di accesso alla cultura, sulla possibilità di promuovere il pluralismo culturale, di sostenere i giovani autori, oltre che sul sostegno alle piccole e medie imprese del settore.”
Il governo ha l’obbligo di scegliere, quale Commissario Siae, una figura con delle competenze specifiche nel campo del diritto d’autore con elevata sensibilità culturale per tutte le espressioni della creatività umana e che abbia le opportune competenze ed esperienza per intervenire nella gestione unitaria dell’Istituto, avvalendosi delle migliori professionalità interne all’Istituto.
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica lancia la candidatura a commissario Siae di Umberto Croppi

CROPPI COMMISSARIO DELLA SIAE
Il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica (30 sigle del settore musicale italiano) lancia la candidatura dell’ex assessore capitolino
“Umberto Croppi può essere l’uomo giusto per dare nuovo slancio alla SIAE” lo dichiara il coordinamento degli Amici della Musica, che raccoglie numerose sigle del circuito musicale indipendente tra cui AudioCoop, Arci, Mei, Rete dei Festival, Sos Musicisti, Fiofa, Diritto alla Musica, e altri.
“In un periodo di difficoltà come quello odierno per la Società degli Autori ed Editori, arrivata dopo le dimissioni del Presidente Giorgio Assumma il 30 novembre dello scorso anno, abbiamo bisogno di una svolta”.
È già da tempo che nel settore si parla di un commissariamento. A questo proposito, il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica lancia la candidatura di Umberto Croppi a Commissario Straordinario della SIAE. “Croppi, infatti, nell’attività amministrativa che ha portato avanti fino al mese scorso ha dato dimostrazione di avere la capacità di amministrare il settore culturale di una città complessa come quella di Roma. Ha saputo interpretare al meglio il ruolo di amministratore di una parte importante della cultura, garantendo le esigenze delle piccole e indipendenti strutture ed associazioni foriere di cultura viva, riuscendo allo stesso tempo a governare le grandi istituzioni culturali della città di Roma”.
La situazione della SIAE, infatti, diventa ormai difficile. Dopo tre assemblee senza numero legale per l’assenza soprattutto dei grandi editori, non si è potuto approvare il bilancio e il “piano industriale” di gestione e rilancio della società.
“La Siae è uno dei soggetti cardine del nostro “Sistema Cultura” e sarebbe bene,” aggiunge il portavoce Sangiorgi, “che la discussione sul suo futuro fosse il più possibile partecipata e trasparente. Le decisioni che vengono prese sulle tariffe, sulla gestione dei proventi, sulla loro ripartizione, sulla governance della società, non riguardano solo i cosiddetti “aventi diritto” ma incidono sul livello di accesso alla cultura, sulla possibilità di promuovere il pluralismo culturale, di sostenere i giovani autori, oltre che sul sostegno alle piccole e medie imprese del settore.
Per questo sarebbe stato importante approdare alle elezioni dell’Assemblea e del CdA, previste nei prossimi mesi, coinvolgendo nel dibattito il maggior numero di autori, editori, operatori culturali. Il commissariamento della Siae, per come si sta realizzando, non ci convince affatto e temiamo che i grandi editori e alcuni importanti autori vogliano trasformare la società nello strumento di pochi e influenti soggetti peggiorando il già faticoso lavoro delle migliaia di esperienze autoriali e produttive indipendenti che animano il sistema culturale del nostro Paese.
Ci auguriamo che ciò non avvenga” – conclude il Coordinamento degli Amici della Musica. “Per questo chiediamo che per l’ormai inevitabile gestione commissariale, sia presa in considerazione l’autorevole candidatura di Umberto Croppi, proposta da tutto il settore musicale indipendente, il quale dovrà operare per favorire una decisa azione di risanamento, in un’auspicabile quadro unitario, avvalendosi delle migliori professionalità interne all’Istituto”.
Roma, 14 Gennaio 2011
Il Nuovo Imaie per la tutela degli Artisti Interpreti ed Esecutori

Il Nuovo Imaie per la tutela degli Artisti Interpreti ed Esecutori
La creazione, nel 1992, dell’IMAIE (Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori) è stata una scelta lungimirante perché si è voluto far nascere uno strumento per tutelare meglio i diritti degli artisti, interpreti ed esecutori, e a promuovere gli interessi collettivi di una categoria oggettivamente tanto polverizzata.
Tuttavia, la gestione poco trasparente che ha caratterizzato gli ultimi anni di attività, ha creato all’interno di questo istituto molte tensioni che hanno contribuito a ridurre la propria attività a scapito, non solo degli iscritti aventi diritto, molti dei quali non erano neanche a conoscenza della esistenza di questo Istituto, ma anche del mondo della musica popolare contemporanea, che ha dovuto ridimensionare le proprie iniziative a causa dell’assenza degli indispensabili sostegni economici erogati in precedenza.
Dopo il commissariamento e l’ingresso dei commissari liquidatori, il 16 aprile del 2010 è stato approvato dal governo il decreto costitutivo del Nuovo IMAIE, salutato con soddisfazione dal Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica. Sono cambiate le persone che gestivano il precedente istituto e lo statuto è stato messo a punto con il concorso unitario di tutte le forze (artisti, associazioni, sindacati) che hanno da sempre sostenuto questo organismo.
Si è trattato di un importante passo avanti, dopo mesi di stallo, che ha ridato certezze agli artisti sulla gestione del diritto connesso e continuità lavorativa ai dipendenti. Un passo avanti che premia anche la tenacia di tutti coloro che si sono battuti per rilanciare l’Istituto.
A presiedere il Nuovo IMAIE è stato chiamato l’avv. Andrea Miccichè, che a nostro parere sta operando in modo molto positivo e incisivo, apprezzando in modo aperto e intelligente il contributo di idee promosso dai componenti del Comitato Consultivo, cosa questa che ha permesso in tempi relativamente brevi di approvare il nuovo statuto, il regolamento di ripartizione e quello di iscrizione all’Istituto da parte degli Artisti.
Roma, 14 Gennaio 2011
Conferenza stampa di presentazione dell'edizione 2010 del MEI di Faenza

Lunedì 15 novembre alle ore 11.00 al Palazzetto del Burcardo, in Via del Sudario 44 a Roma si svolge la conferenza stampa di presentazione del MEI 2010 – Meeting degli Indipendenti che si terrà a Faenza dal 25 al 28 novembre 2010 per la sua quattordicesima edizione.
A fare gli onori di casa ci sarà Filippo Gasparro, Direttore Eventi della Siae, mentre ad aprire la conferenza stampa sarà Giordano Sangiorgi , Patron del Mei, che illustrerà il programma della quattordicesima
edizione del Meeting degli Indipendenti di Faenza.
Porteranno il loro saluto:
Federico Bonesi (Consulente Ministero della Gioventu’) e Vincenzo Santoro (Dirigente Cultura Anci)
Interverranno:
Paolo Belli (cantante), Piotta (rapper), GIanmaurizio Foderaro (Direttore Palinsesto Musicale Radio Rai Uno), Michel Pergolani e Renato Marengo (Conduttori Demo di Radio Rai Uno), Aldo Papa (Direttore Rai Isoradio), Fabrizio Stramacci (Direttore Palinesto Musicale Rai Isoradio), Maria Cristina Zoppa (Giornalista – Rai Web Musica).
L’incontro sarà preceduto da un intervento musicale del cantautore Marco Fabi, mentre Patrizia Vita di Amnesty International lancerà la campagna di sostegno ad Amnesty International Italia realizzata in collaborazione con il Mei 2010.
Saranno presenti e interveranno: Luca Fornari (Direttore Atcl Lazio – Vice Presidente AudioCoop), Carlo Testini (Responsabile Nazionale Arci Cultura e Comunicazione), Roberto Pietrangeli (Coordinatore Amici della Musica), Leopoldo Lombardi (Presidente Afi), Danilo Grossi e Giuseppe Casa (Martelive e Martelabel), Fabrizio Brocchieri (AudioCoop Lazio – Cinico Disincanto), Giulio Tedeschi (AudioCoop Piemonte e Toast Records), Pino Scarpettini (Fiofa) e altri.
Sarà letto un saluto di Renzo Arbore e seguirà buffet offerto dalla Siae.
Per informazioni:
Mei – Tel. 0546.24647/3494461825
Mn Italia – 06 358763
“Emergenza Autoriale - L'indispensabilità di una Legge per lo Spettacolo dal Vivo e per i Lavoratori dello Spettacolo”

“Fiera Music Italy Show”
Sabato 15 maggio alle ore 14,30
Convegno del Coordinamento Amici della Musica
in collaborazione con Music Italy Show
“Emergenza Autoriale - L'indispensabilità di una Legge per lo Spettacolo dal Vivo e per i Lavoratori dello Spettacolo”
presso BolognaFiere spa - Viale della Fiera, 20
Quartiere Fieristico di Bologna
Sala Melodia - CS Blocco B
Interventi di:
>Fabrizio BROCCHIERI, AudioCoop Lazio;
>Matteo ORFINI, Responsabile Cultura e Informazione PD (da confermare);
>On. Davide CAPARINI, (Lega Nord) Commissione Cultura della Camera Deputati
>On. Giuliano CAZZOLA, (PdL) Commissione Lavoro della Camera dei Deputati;
>Carlo TESTINI, ARCI - Associazione di Promozione Sociale e Culturale;
>Franco PAGNONI, COS – Consorzio Operatori Spettacolo;
>Urano BORELLI, Presidente Regionale UNASP-ACLI;
>Danilo GROSSI, Rete Italiana dei Festival;
Coordina il dibattito: Giordano Sangiorgi (MEI)
Anche la FNAS, Federazione Nazionale Artisti di Strada, aderisce al Coordinamento Nazionale Amici della Musica
Anche la FNAS, Federazione Nazionale Artisti di Strada, aderisce al Coordinamento Nazionale Amici della Musica. Un altra importante organizzazione legata alla promozione dell'arte e della musica partecipa al progetto a rete del Coordinamento. La FNAS rappresenta decine di iniziative e manifestazioni culturali e centinaia di artisti ed organizzatori. Per maggiori informazioni sulle attività www.fnas.org.
10.02.2010 Fem-Siae:Amici della Musica chiedono più efficienza e investimenti ma NO alla "privatizzazione esclusiva" della Siae
Fem-Siae: gli Amici della Musica chiedono più efficienza, innovazione operativa e investimenti che aiutino a crescere il settore, ma esprimono una netta contrarietà alla "privatizzazione esclusiva" dell'Istituto
Le tensioni ricorrenti che scuotono la SIAE costituiscono un serio motivo di preoccupazione per il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica. L’intervista a Filippo Sugar, Presidente della Sugar Music e nuovo Presidente della Fem (Federazione Editori Musicali) pubblicata su Affari e Finanza dell’8 febbraio scorso, conferma in pieno la criticità della situazione.
E’ indubbio che vi sia bisogno di una positiva evoluzione della Siae, che la metta in grado di tutelare con maggior forza il diritto d’autore nell’éra della rivoluzione informatica e multimediale. Tuttavia, a fronte di alcuni giudizi che da noi possono anche essere condivisi circa alcune insufficienze gestionali che caratterizzano questo Istituto, male endemico, purtroppo, del settore pubblico, il Presidente della Fem indica come soluzione salvifica, la sua privatizzazione con il rischio molto concreto, però, di trasformare Siae in un soggetto che si ritroverebbe a tutelare solo e soltanto gli interessi dei principali “7/800 grandi autori e editori professionisti a tempo pieno”, mentre occorre tenere ben presente che la SIAE amministra in modo esclusivo (missione sancita per Legge) le opere di circa 85.000 aderenti, ai quali deve continuare a corrispondere un adeguato compenso per la creazione di nuove opere dell’ingegno.
Gli Amici della Musica ritengono, invece, che la nostra cultura e la nostra area di rappresentanza debba operare affinché la Siae adegui la propria azione in direzione dei mercati innovativi e dei nuovi utilizzatori, allargando la propria area di intervento dando vita, per esempio, ad un “Fondo” per promuovere i giovani autori, oltre che migliorare l’efficienza organizzativa e snellire la funzionalità delle proprie strutture interne.
Ci pare opportuno ribadire in questa sede che l’inalienabilità del diritto d’autore, insieme allo "strumento Siae" caratterizzato giuridicamente come Istituto pubblico di diritto privato, è stato e sarà lo scudo più importante per difendere gli autori, anche quelli che fanno sperimentazione, anche quelli minori, dallo strapotere delle grandi case editoriali e discografiche. D'altra parte proprio la natura pubblica della Siae ha permesso a questo Ente di coordinare in modo accorto ed efficiente le Associazioni a vario titolo interessate dal nuovo decreto ministeriale sulla "copia privata", favorendo positive mediazioni e conducendo in porto con successo l'iter della nuova norma per la rideterminazione dell'"Equo compenso".
Si pone, altresì, la necessità che Siae si attivi insieme ai rappresentanti degli Intepreti ed Esecutori, per individuare una soluzione condivisa che permetta di garantire anche in futuro i compensi a queste figure artistiche oggi allocate nell'Imaie.
Su questi temi il Coordinamento Nazionale degli Amici della Musica è intenzionato a promuovere al più presto una iniziativa pubblica per riaffermare gli obiettivi necessari per salvaguardare questo comparto.
22.01.10 - Grande successo per l'incontro organizzato dal Mei sul bando dell'Anci a sostegno delle Produzioni Indipendenti
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GRANDE SUCCESSO A BOLOGNA PER L'INCONTRO SUL BANDO ANCI PER LE PRODUZIONI INDIPENDENTI
OLTRE 200 TRA OPERATORI MUSICALI, ASSESSORI E DIRIGENTI DELLA CULTURA DA TUTTA ITALIA A BOLOGNA PER I BANDI DI SOSTEGNO ALLA MUSICA GIOVANILE INDIPENDENTE REALIZZATI DALL'ANCI E DAL MINISTERO PER LA GIOVENTU'
Diretta telefonica di Radio Popolare - Il bando scade il 5 marzo - I vincitori sranno dichiarati a giugno - I progetti saranno presentati al Mei 2010 di Faenza.
E' stato un vero successo l'incontro, organizzato dal Mei a Bologna in data 22 Gennaio, sul bando per il sostegno alla musica indipendente realizzato dall'Anci e supportato dal Ministero per la Gioventù.
L'Aula Magna della Regione era stracolma, erano presenti oltre 200 persone, tra rappresentanti degli enti locali - assessori e dirigenti alla cultura e alle politiche giovanili- e produttori musicali provenienti da tutta Italia. Erano presenti i principali produttori musicali italiani come Giampiero Bigazzi di Materiali Sonori Vice Presidente di AudioCoop di Firenze, Adriano Fabi di Wings Records di Roma, Toni Verona di Ala Bianca di Modena, Anna Galletti di Galletti Boston da Faenza, Fabrizio Brocchieri di Cinico Disincanto da Roma, Giulio Tedeschi di Toast da Torino, Francesco Caprini di Rock Targato Italia di Milano, Luca Rustici, produttore di Ania da Napoli, Christian Perrotta di Maninalto! di Milano, Diego Galeri di Prismopaco di Como, Fabrizio Bonfanti di Gyp Management di Lecco, Demetrio Chiappa della Doc di Verona, Marco Pollini della 1st Pop sempre di Verona, Roberto Vinci della Nut di Napoli, Giuseppe Casa di Martelabel da Roma, Luciano Fricchetti Trevisan della Ossigeno di Venezia, Elvis Argnani del Momart di Bari, Marco Bartolini della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli, Alessandro Formenti di Live di Verona, Giovanni Gandolfi di Unhip Records di Bologna, Gianluca Giusti e Michele Orvieti di Trovarobato di Bologna, Gianluca Lo Presti di Discodada sempre di Bologna, Rodolfo Giannelli di Romagna Indies, Massimo Roccaforte di Nda di Rimini, Antonia Peressoni di Irma Records storica indies di Bologna, Alessandra D'Amico di 45Giri Film Fastival, Marzia Stano degli Jolaurlo, Ciri Ceccarini per Musica contro l'omofobia e tanti altri provenienti da tutta Italia, tra i quali si segnala la presenza di rappresentanti di altre associazioni del settore come quella del Presidente Afi Leopoldo Lombardi, di Pino Scarpettini del Fiofa, di Danilo Grossi della Rete dei Festival musicali e di Enrico Chiapparoli di Aipm, l'associazione dj legata ad AudioCoop, Marco Ciari di Musica in Piemonte, Enrico Bianchini di Grandi Festivals Italiani e l'Associazione Note Legali.
Tra gli Enti Locali era presente la massima rappresentanza dei Dirigenti dell' Anci e della Regione Emilia - Romagna oltre a tanti Amministratori provenienti da tante città emiliano romagnole come Bologna, Imola, Piacenza, Parma, Ferrara, Forlì, Sassuolo, Modigliana, Rimini, Bellaria, Bazzano, Argenta, Monte San Pietro, San Giovanni in Persiceto, Castelmaggiore, Carpi, Novellara, Tredozio, Sasso Marconi, Pianoro, Spilamberto e tanti altri ancora; ma anche da Torino, Trieste, Trento, Ancona, Lanciano, Salerno, Perugia fino a Carbonia dalla Sardegna, oltre ai rappresentanti nazionali e regionali del GAI, il circuito dei Giovani Artisti Italiani, a tesimonianza dell'interesse suscitato dal primo bando, mai fatto in Italia, che sostiene direttamente la produzione musicale indipendente del nostro paese attraveso un progetto che parta dalla realizzazione del progetto musicale fino alla sua produzione e promozione in video, sul web, dal vivo e all'estero.
Il Mei si è così dimostrato un vero e proprio punto di riferimento di tutto il settore indies italiano organizzando per la prima volta un workshop pubblico tra Enti Locali e Produttori Musicali per la realizzazione di progetti a favore della musica indipendente.
L'incontro è stato condotto da Vincenzo Santoro Dirigente Cultura dell'Anci e Giordano Sangiorgi patron del Mei e coordinato dal Direttore dell'Anci Emilia Romagna Paolo Gioiellieri.
I progetti vanno presentati al Ministero per la Gioventu' entro il 5 marzo, a giugno saranno dichiarati i vincitori dalla Commisisone Tecnica formata da componenti del Ministero per la Gioventu' e Anci che potranno usufruire di un fondo di oltre 2 milioni e 500 mila euro. Tali progetti saranno poi presentati al Mei 2010 che si terrà dal 26 al 28 novembre a Faenza. La realizzazione di tali progetti si chiuderà nell'estate dell'anno prossimo.
Qui tutta la documentazione:
http://www.anci.it/index.cfm?layout=sezione&IdSez=11139
